Tutti gli articoli di Miriam Grotto

Spinta dalla voglia di conoscere e vedere posti nuovi, questo è il mio blog, che racconta di me e di mio marito! I nostri viaggi, non ci hanno portato sempre lontani da casa, ma si ci hanno arricchito di amore e sapere!

Burrone Giovanelli (via Ferrata Facile)

Uno delle mie primissime ferrate, adatta a tutti è stata proprio questa! Semplice ma bellissima, un percorso che vi porterà attraverso cascate, torrenti, boschi!

Punto di partenza: parcheggio a nord-ovest di Mezzocorona, 199 m.
Prendiamo il sentiero 505 che sale da subito nel bosco e in pochi minuti incontriamo il bivio che (girando a destra) permette di saltare la prima parte della ferrata.
Dislivello: 730 m (Via ferrata, 440 m)
Grado di difficoltà: EEA-PD – Via Ferrata Poco Difficile (attrezzatura completa da ferrata obbligatoria). Ideale a mio avviso anche per i bambini.
Punti di appoggio Albergo ristorante Ai Spiazzi
Discesa: funivia dalla località Monte fino a Mezzocorona oppure seguire il sentiero che porta al paese (1 h)
Tempo di percorrenza complessivo: 4 h
Periodo consigliato: Sconsigliata nei mesi estivi e dopo piogge consistenti (il sentiero potrebbe diventare impraticabile)

Bingo: Via Ferrata Toblin e Paterno

La panoramica Ferrata delle Scalette è una ferrata che si sviluppa lungo la parete nord ovest della Torre di Toblin nelle Dolomiti di Sesto. La ferrata è esposta e breve con alcuni passaggi impegnativi da non sottovalutare. L’itinerario di salita include una discesa per una successiva ferrata.

Il sentiero De Luca-Innerkofler, costruito durante la Prima guerra mondiale, è una delle vie attrezzate che salgono al Monte Paterno. Fu realizzato per costruire più in alto possibile delle postazioni per dominare la valle e per garantire l’approvvigionamento. La via ferrata si sviluppa per centinaia di metri all’interno della roccia.

Ferrata Heini Holzer al Picco Ivigna (Merano 2000 – Bolzano)

La Ferrata Heini Holzer al Picco Ivigna è dedicata al famoso alpinista di Scena – località sopra la quale si sviluppa questa montagna. L’itinerario è di media difficoltà e non presenta tratti tecnicamente difficili sebbene serva una discreta preparazione visto il tipo di roccia che, sovente, ci costringerà a tirare sul cavo per la mancanza di appigli. L’escursione si completa salendo al Piccolo e al Grande Picco Ivigna pochi minuti oltre il termine della ferrata.

Via ferrata Ziel (Parcines, Bolzano)

La via ferrata Ziel (o ferrata Rio di Tel), si trova non molto distante dalla famosa cascata di Parcines nella valle Zieltal e segue il fragoroso Zielbach/Rio di Tel conducendo al panoramico Gingglegg nel Parco Naturale Gruppo di Tessa a 1.891m.
Aperta a metà agosto 2020, è composta da 10 tratti di fune con uno spessore di corda di 12 mm, numerati progressivamente dall’alto verso il basso e contrassegnati da lamierini.
I perni di ancoraggio spessi 20 mm sono distanti solo 1 m in alcuni punti.
Lunga circa 530 metri le difficoltà si riscontrano principalmente nella parte centrale con alcuni passaggi moderatamente difficili e uno abbastanza difficile.

Parco storico delle fucine (Brescia)

Situato tra la Val Trompia e la Valle Sabbia, il Parco delle Fucine di Casto offre divertimento e spensieratezza per tutta la famiglia; un meraviglioso quadro pittoresco di natura, sport e relax: vie ferrate, pareti per arrampicate, percorsi da trekking, itinerari per mountain bike, ponti tibetani, un incredibile canyon prodotto dall’erosione della roccia, teleferiche e circuiti escursionistici si dispiegano lungo un percorso ad anello della lunghezza totale di 1.700 metri.
Nasce nel 2006 dal lavoro di tre ragazzi di Casto con la passione per la montagna che decidono di valorizzare i luoghi dove erano cresciuti e avevano giocato da bambini.

Il parco è facilmente raggiungibili in macchina percorrendo la strada che da Casto porta ad Alone. A disposizione un ampio parcheggio. Il noleggio delle attrezzature da arrampicata può essere effettuato in loco.

Sul Monte Gramolon per le via Ferrata Viali e Ferrari

Il sentiero ferrato inizia dalla quota 1275 del 221 della Scagina, e risale il roccioso canalone del Gramolon fino a sbucare nel tratto Francesco Milani del 202 di Arroccamento 1587 m (ore 1.00).La via ferrata prosegue nel secondo tiro, dedicato a Ezio Ferrari, verso Cima Gramolon 1814 (ore 1.50), raggiungibile anche proseguendo per il Sentiero Milani verso Passo della Scagina – Ristele.
Dalla Cima del Gramolon si scende verso Nord-Ovest fino nei pressi di Passo Ristele 1630m (ore 2.20), per poi collegarsi con il tracciato della mulattiera di arrocamento.

Ed ecco il nostro video

Ferrata: Via dell’Amicizia

Nata per iniziativa del gruppo rocciatori di Riva del Garda , la via ferrata dell’Amicizia con i suoi panorami da urlo risale le ripide pareti della Rocchetta a picco su Riva e termina a cima Sat, una delle tante vette del gruppo montuoso gardesano.
Inaugurata nel 1972, è una delle più frequentate dell’arco alpino e può essere percorsa in tutte le stagioni dell’anno. Offre uno stupendo panorama sul lago di Garda e sui monti circostanti. E’ detta anche “Via del Centenario Sat.

Il nostro video su you tube

Parco Natura Viva

Il Parco Natura Viva è un parco faunistico situato a Bussolengo, in provincia di Verona, non lontano dal lago di Garda. Vi si trovano molte specie a rischio che il parco cura per poi reinserire in libertà.

Mi sono imbattuta solo ora in questo vecchio video girato al Parco Natura Viva, perdonate, è un video amatoriale, ma molto carino.Ci sono stata con i miei nipoti, mio marito e mia sorella, quindi ci saranno delle scene probabilmente anche un pò buffe, ma lo spirito del parco ha sempre il suo fascino!

Via Ferrata Pursteinwand (Campo Tures)

In una breve salita offre tutto quanto può desiderare un appassionato scalatore. La parte superiore del percorso è estremamente esposta e nel contempo faticosissima. Perfino l’accesso all’ultima scala è leggermente strapiombante. Dei brevi tratti sono un po friabili; fare attenzione ai sassi instabili. L’arrampicata su placche lisce nella parte inferiore richiede una buona tecnica di piedi

Ed ecco il nostro video!

E voi vi fate ancora sorprendere dagli ormoni?!

Ogni donna attraversa dei periodi delicati nella sua vita, il ciclo mestruale, la gravidanza e più tardi la menopausa. Ogni età ha le sue caratteristiche, quindi perchè non aiutare il nostro corpo assumendo quelle sostanze che possono supportarci nelle sfide quotidiane!

COSA CI FA BENE?

La radice di Shatavari ricavata dell’asparago indiano (asparagus racemosus) e consigliata soprattutto – ma non solo – come sostegno naturale per il potenziamento della fecondità femminile.

I semi del lino sono noti anche per le loro proprietà idratanti e nutrienti, un prezioso contributo per la salute dell’intero organismo e un valido aiuto per il corretto funzionamento del  sistema immunitario.

Il ferro che contribuisce a ridurre stanchezza e affaticamento.

La damiana indicata come rimedio afrodisiaco, tonico e stimolante neuromuscolare.

Il Picnogelo conosciuto per le sue proprietà antiossidanti e antiinfiamatori.

e ancora

Circondarci di gente positiva scritto quaisi alla fine del nostro elenco ma forse èuno degli ingredienti principali, assieme a qualche camminata e un pò di attività fisica.

Per maggiori informazioni o consigli:

Problemi di digestione, pesantezza, flatulenza, nausea?

Sempre più frequentemente le mie conoscenze si lamentano di problemi legati all’apparato digerente, di certo le abitudini alimentari non aiutano e di sicuro questa sensazione di pesantezza a lungo andare può diventare davvero fastidiosa.
Ora potrei stare qui a dilungarmi su una quantità infinita di fattori che possono portare a questa situazione, ma non essendo un medico vi dirò quali piante possono invece aiutarvi a superare questa condizione:

  • La Genziana, oltre ad essere un’erba antichissima, è famosa per le spiccate proprietà digestive, diuretiche, tonificanti, antibiotiche e carminative che hanno le sue radici
  • il Carciofo che stimola la produzione e l’espulsione della bile facilitando la digestione dei grassi e svolgendo nel contempo un’azione protettrice nei confronti del fegato
  • Il cardio mariano noto per depurare il fegato e rigenerare la funzionalità epatica
  • Papaya ideale per depurare l’organismo, per ricaricarsi di energie e per facilitare la digestione
  • Il tarassaco, detto anche dente di cane o leone è ricco di vitamine e minerali ed è un ottimo depurativo e diuretico

Se volete approfondire la scheda prodotto di cui Vi ho parlato scrivetemi pure!

Il potere dei suoni e della meditazione

Il suono è qualcosa di più che una semplice esperienza di ascolto, con la musica si possono esplorare vasti territori dal punto di vista sensoriale.
Il suono ha un’affinità antica con la meditazione e la guarigione, basti pensare alle civiltà antiche come le tribù aborigene che usavano il didgeridoo come strumento di musico terapia o gli antichi monaci tibetani con le campane usate per le loro cerimonie spirituali: il loro suono arriva all’anima e ad un conseguente ritorno a se stessi.
Il massaggio sonoro è una forma di meditazione che si manifesta non solo attraverso l’udito ma anche tramite vibrazioni e esperienze tattili.
Vari studi scientifici ha evidenziato che una meditazione sonora di un ora è in grado di aiutare persone a ridurre stanchezza, rabbia, ansia e depressione aumentando il benessere spirituale e fisico.

É SUFFICIENTE UN ESPERIENZA PRATICA PER PERCEPIRE LA PRESENZA ATTIVA DEL SUONO CHE ARRIVA NELLA SUA TOTALITÀ ACUSTICAMENTE E TATTILMENTE.

Se ti ho incuriosito e vuoi maggiori informazioni non esitare a contattarmi attraverso la mia pagina facebook, oppure tramite messaggio su whats’ap

Il mio nome è:
Simonetta Dallara specializzata nel massaggio in campane tibetane metodo “Anklang”

Ridiamo 4 zampe ad Axel

Ciao a tutti, sono Axel, un pastore tedesco di 8 anni e mezzo, la mia vita potrebbe arrivare a 13/14 anni, ma una mattina mi sono svegliato e non riuscivo più a muovervi, è stato terribile per me e per la mia “padroncina”(mamma).

Lei vorrebbe trovare una soluzione ma ho bisogno di fare una risonanza magnetica che ha un costo importante e dopo il Covid il lavoro è venuto a mancare… Pensa che io abbia la forza di superare l’intervento chirurgico e chiede il vostro AIUTO per affrontare le spese.
Solo la risonanza verrà €600, la visita neurologica €80 e le analisi pre intervento €120, poi l’intervento avrà un costo tra i €700 e €1000, dipenderà da quello che verrà riscontrato e dal tipo di operazione.

Se ognuno di voi facesse una donazione volontaria e minima potrei vivere dignitosamente ancora per qualche anno!!!

Grazie a chiunque contribuirà ad allungare e migliorare gli ultimi giorni della mia vita!

Verranno certificate tutte le spese e i costi sostenuti nel rispetto di chiunque ci aiuterà! Grazie di ❤️

Axel

Oil pulling non giova solo ai denti!

Deriva dalla medicina ayurvedica questo semplice metodo per la pulizia del cavo orale e i suoi benefici sono riscontrabili non solo su denti e gengive, ma anche nel cavo orale nella cura e prevenzione di bronchiti, tosse, mal di gola, grazie all’eliminazione dei batteri che le causano.

Gli oli usati per questa pratica sono quello di girasole, sesamo o cocco rigorosamente biologici e spremuti a freddo.

Come procedere quindi?

  1. Appena svegliati a stomaco vuoto oppure lontano dall’ultimo pasto da almeno 3 ore
  2. Un cucchiaino di olio da passare lentamente in bocca e quindi sui denti, facendolo anche passare attraverso gli spazi interdentali, il tutto per 15/20 minuti., ne basteranno anche meno i primi tempi.
  3. Sputare l’emulsione e attraverso l’uso del normale spazzolino rimuovere i residui di olio rimasti
  4. Sciacquare infine la bocca con acqua tiepida

I risultati?   

Rafforzamento generale di denti e gengive
Gengive piu sane
Riduzione di placca e carie
Se usate l’olio di cocco i denti saranno anche più bianchi

Se volete avere più informazioni o se desiderate conoscere quello che io ho scelto per la mia igiene orale non vi resta che contattarmi