Archivi categoria: Escursioni

Tra mare e montagna le nostre più belle escursioni

In moto tra Paraiso e Los Patos (Barahona – R.Dominicana)

Ci troviamo nella parte Sud della Repubblica Dominicana, Paraíso è un piccolo comune di 13.320 abitanti, situato nella Provincia di Barahona a circa 35 km a sud della stessa.
La città di Barahona è situata in posizione ideale vicino a spiagge, freschi fiumi balneabili, e si trova a meno di un’ora di distanza da una serie di parchi naturali, laghi e montagne.

Barahona: Paraiso y Los Patos

Una gita ad Alberobello

Alberobello è una città della Puglia, in Italia. È nota per i Trulli, bianche costruzioni pietra calcarea presenti a centinaia nel quartiere collinare Rione Monti, esempi straordinari di edilizia in pietra a secco a lastre, una tecnica risalente all’epoca preistorica e tuttora utilizzata in questa regione Il Trullo Sovrano del XVIII secolo è un trullo a due livelli. Il Museo del Territorio “Casa Pezzolla” espone arredi e attrezzi che ricreano la vita nei Trulli come era in passato. A sud-ovest della città, si trova la Casa Rossa, un campo d’internamento della seconda guerra mondiale.

Generalmente servivano come ripari temporanei o come abitazioni permanenti dai piccoli proprietari terrieri o lavoratori agricoli.


Per approfondimenti potete viitare il sito ufficiale del Centro del Patrimonio Mondiale UNESCO 

Strada delle 52 gallerie

La strada delle 52 gallerie è una mulattiera militare costruita durante la prima guerra mondiale sul massiccio del Pasubio, nell’Italia nord-orientale, praticabile a piedi nel periodo estivo
Si percorre in ore 3:00/3:30 partendo dal passo di Xomo o raggiungendo (da quest’ultimo) la bocchetta Campiglia. Il dislivello è di circa 800 metri e si percorrono gallerie molto ardite, per le quali è indispensabile la torcia elettrica.

Via Ferrata Piazzetta

La difficile Ferrata Piazzetta al Piz Boè è una delle ferrate più conosciute delle Dolomiti e deve questa sua fama al magnifico contesto in cui è inserito e alle difficoltà che la accompagnano. La ferrata è estremamente difficile nel primo tratto per poi gradualmente ridurre il livello di difficoltà medio. L’escursione è impegnativa e copre un elevato dislivello.
Da percorrere se ben allenati e preparati a ferrate impegnative.

Bingo: Via Ferrata Toblin e Paterno

La panoramica Ferrata delle Scalette è una ferrata che si sviluppa lungo la parete nord ovest della Torre di Toblin nelle Dolomiti di Sesto. La ferrata è esposta e breve con alcuni passaggi impegnativi da non sottovalutare. L’itinerario di salita include una discesa per una successiva ferrata.

Il sentiero De Luca-Innerkofler, costruito durante la Prima guerra mondiale, è una delle vie attrezzate che salgono al Monte Paterno. Fu realizzato per costruire più in alto possibile delle postazioni per dominare la valle e per garantire l’approvvigionamento. La via ferrata si sviluppa per centinaia di metri all’interno della roccia.

Ferrata Heini Holzer al Picco Ivigna (Merano 2000 – Bolzano)

La Ferrata Heini Holzer al Picco Ivigna è dedicata al famoso alpinista di Scena – località sopra la quale si sviluppa questa montagna. L’itinerario è di media difficoltà e non presenta tratti tecnicamente difficili sebbene serva una discreta preparazione visto il tipo di roccia che, sovente, ci costringerà a tirare sul cavo per la mancanza di appigli. L’escursione si completa salendo al Piccolo e al Grande Picco Ivigna pochi minuti oltre il termine della ferrata.

Via ferrata Ziel (Parcines, Bolzano)

La via ferrata Ziel (o ferrata Rio di Tel), si trova non molto distante dalla famosa cascata di Parcines nella valle Zieltal e segue il fragoroso Zielbach/Rio di Tel conducendo al panoramico Gingglegg nel Parco Naturale Gruppo di Tessa a 1.891m.
Aperta a metà agosto 2020, è composta da 10 tratti di fune con uno spessore di corda di 12 mm, numerati progressivamente dall’alto verso il basso e contrassegnati da lamierini.
I perni di ancoraggio spessi 20 mm sono distanti solo 1 m in alcuni punti.
Lunga circa 530 metri le difficoltà si riscontrano principalmente nella parte centrale con alcuni passaggi moderatamente difficili e uno abbastanza difficile.

Parco storico delle fucine (Brescia)

Situato tra la Val Trompia e la Valle Sabbia, il Parco delle Fucine di Casto offre divertimento e spensieratezza per tutta la famiglia; un meraviglioso quadro pittoresco di natura, sport e relax: vie ferrate, pareti per arrampicate, percorsi da trekking, itinerari per mountain bike, ponti tibetani, un incredibile canyon prodotto dall’erosione della roccia, teleferiche e circuiti escursionistici si dispiegano lungo un percorso ad anello della lunghezza totale di 1.700 metri.
Nasce nel 2006 dal lavoro di tre ragazzi di Casto con la passione per la montagna che decidono di valorizzare i luoghi dove erano cresciuti e avevano giocato da bambini.

Il parco è facilmente raggiungibili in macchina percorrendo la strada che da Casto porta ad Alone. A disposizione un ampio parcheggio. Il noleggio delle attrezzature da arrampicata può essere effettuato in loco.

Sul Monte Gramolon per le via Ferrata Viali e Ferrari

Il sentiero ferrato inizia dalla quota 1275 del 221 della Scagina, e risale il roccioso canalone del Gramolon fino a sbucare nel tratto Francesco Milani del 202 di Arroccamento 1587 m (ore 1.00).La via ferrata prosegue nel secondo tiro, dedicato a Ezio Ferrari, verso Cima Gramolon 1814 (ore 1.50), raggiungibile anche proseguendo per il Sentiero Milani verso Passo della Scagina – Ristele.
Dalla Cima del Gramolon si scende verso Nord-Ovest fino nei pressi di Passo Ristele 1630m (ore 2.20), per poi collegarsi con il tracciato della mulattiera di arrocamento.

Ed ecco il nostro video

Via Ferrata Nasego

La ferrata è stata realizzata tra il 2010 e il 2011 da una decina di volontari, con la collaborazione del “Consorzio Forestale Nasego”, e del “Gruppo Ferrate Casto” all’interno di un programma di valorizzazione del territorio tra Valtrompia e Valsabbia.
Si snoda lungo il versante meridionale delle pareti rocciose della catena dolomitica soprastante l’abitato di Comero e per questo si presta per risalite in tutto l’arco dell’anno.
La lunghezza della corda in acciaio è circa 800 metri mentre lo sviluppo totale è di circa 1200 metri. La via si colloca tra le più belle e panoramiche di tutte le Alpi. La vista del lago di Garda e l’eccezionale esposizione al sole la renderà unica nel suo genere. Dalla vetta in circa 15 minuti si arriva al Rifugio Nasego dal quale si vede il punto di partenza da raggiungere attraverso i 3 sentieri possibili.

Il video della nostra esperienza

Ferrata: Via dell’Amicizia

Nata per iniziativa del gruppo rocciatori di Riva del Garda , la via ferrata dell’Amicizia con i suoi panorami da urlo risale le ripide pareti della Rocchetta a picco su Riva e termina a cima Sat, una delle tante vette del gruppo montuoso gardesano.
Inaugurata nel 1972, è una delle più frequentate dell’arco alpino e può essere percorsa in tutte le stagioni dell’anno. Offre uno stupendo panorama sul lago di Garda e sui monti circostanti. E’ detta anche “Via del Centenario Sat.

Il nostro video su you tube

Parco Natura Viva

Il Parco Natura Viva è un parco faunistico situato a Bussolengo, in provincia di Verona, non lontano dal lago di Garda. Vi si trovano molte specie a rischio che il parco cura per poi reinserire in libertà.

Mi sono imbattuta solo ora in questo vecchio video girato al Parco Natura Viva, perdonate, è un video amatoriale, ma molto carino.Ci sono stata con i miei nipoti, mio marito e mia sorella, quindi ci saranno delle scene probabilmente anche un pò buffe, ma lo spirito del parco ha sempre il suo fascino!

Via Ferrata Pursteinwand (Campo Tures)

In una breve salita offre tutto quanto può desiderare un appassionato scalatore. La parte superiore del percorso è estremamente esposta e nel contempo faticosissima. Perfino l’accesso all’ultima scala è leggermente strapiombante. Dei brevi tratti sono un po friabili; fare attenzione ai sassi instabili. L’arrampicata su placche lisce nella parte inferiore richiede una buona tecnica di piedi

Ed ecco il nostro video!